Microfonare un Coro: Tecniche e Regole Fondamentali

La ripresa di un coro richiede equilibrio tra acustica, numero di microfoni e posizione. In ambienti riverberanti, con orchestra e monitor di palco, servono scelte tecniche precise per mantenere intelligibilità e omogeneità di insieme. 
(Riferimento: Ars Acustica, Cap. 30.6) Ars Acustica - Il Libro

Le criticità più comuni

  • SPL elevato con orchestra e palchi rumorosi: mascheramento delle voci e minor chiarezza.
  • Riverbero lungo: il suono diffuso rientra in microfono e riduce l’isolamento dal PA.
  • Rumori d’ambiente (HVAC, correnti d’aria): fruscii e “vento” sui microfoni.
  • Attrezzatura non ideale: occorre saper scegliere il compromesso migliore.

(Riferimento: Ars Acustica, Cap. 30.6 – Introduzione)

Quanti microfoni usare?

La quantità dipende da dimensioni del coro e livello di amplificazione richiesto. Quanto più il microfono è vicino alla sorgente, tanto minore è il guadagno necessario. Ecco gli scenari tipici (coro da 12 elementi):

 

  • 1 mic per 1 cantante (cardioide a ~5 cm, in asse): riferimento, uscita 0 dB.

  • 1 mic ogni 2 cantanti (30 cm, ±45°): circa −17 dB.

  • 1 mic ogni 3 cantanti (50–67 cm, esterni a 60°): circa −22,5 dB.

  • 1 mic ogni 4 cantanti (60–80 cm, esterni ±75°): circa −25,5 dB.

  • 1 mic ogni 6 cantanti (50–93 cm, ±90°/±60°/±30°): circa −18 dB.

Conclusione: meno cantanti per microfono = migliore qualità.

(Riferimento: Ars Acustica, Cap. 30.6.1 “Numero di Microfoni”)

Uso dei supercardioidi (e effetto prossimità)

  • Fuori asse oltre ±45° la sensibilità cala: i cantanti devono avvicinarsi di più.
  • Effetto prossimità: vicino alla capsula i bassi crescono; allontanandosi si assottigliano.
  • Attenzione ai timbri maschili: distanza e angolazione influenzano il colore sonoro.

(Riferimento: Ars Acustica, Cap. 30.6.2 “Microfoni supercardioidi”)

Microfoni “dall’alto” (sospesi o su aste alte)

Soluzione pulita quando non si vogliono aste frontali e si desidera copertura omogenea davanti–fondo:

  • Puntare i microfoni alti verso le file posteriori.
  • Geometria consigliata: angolo tra asse microfono e prima fila di 60°.
  • Fattore di distanza: la fila posteriore sia a 1,4× la distanza della prima.

(Riferimento: Ars Acustica, Cap. 30.6.3 “Microfoni dall’alto”)

La regola del 3:1

Quando una stessa sorgente può finire su più microfoni, il microfono vicino deve essere almeno 3 volte più vicino alla sorgente rispetto al microfono adiacente. Così il contributo comune si riduce di ~10 dB. Con array molto fitti, si può arrivare a ~4,5:1.

(Riferimento: Ars Acustica, Cap. 30.6.4 “La regola del 3:1”)

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Redazione Ars Acustica

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